Il benessere in azienda passa anche dalla sicurezza dei suoi impianti: l’importanza del check-up termografico

La sicurezza sul lavoro è di interesse fondamentale per le imprese: non riguarda solo i lavoratori ma anche gli impianti elettrici presenti in azienda che devono trovarsi, come i dipendenti, nelle migliori condizioni ambientali per funzionare e performare al meglio.


Dalla volontà di preservare il benessere e la salute degli impianti elettrici nasce Vampa, il moderno sistema di check-up termografico di Repower, gruppo attivo dal oltre 100 anni nel settore dell’energia elettrica. La termografia è una tecnica diagnostica che rileva a distanza la mappatura termica dei corpi, di norma invisibile all’occhio umano.

Eseguito con regolarità sugli impianti elettrici da esperti qualificati e certificati ISO 9712 di primo livello, permette di rilevare in tempo – e con un alto grado di affidabilità – l’insorgere di temperature anomale e di dispersioni di energia che possono essere sintomo di malfunzionamenti. In questo modo si possono prevenire guasti e inneschi di incendi, nell’ottica di una vera e propria manutenzione predittiva, che riduce sensibilmente eventuali costi di riparazione.

Si tratta di un procedimento non distruttivo e non invasivo: non prevede nessun contatto diretto con interruttori, cabine e quadri elettrici, né interferenze con la produzione. Il check-up termografico si può effettuare, però, anche sugli impianti nuovi per verificare che installazione e messa in funzione siano stati effettuati nel modo corretto.

La termografia, inoltre, è un intervento non solo importante ma necessario sia per questioni di Sicurezza, secondo quanto prescritto dal D.L. 81/08 a, che per opportunità visto il risparmio previsti sul premio INAIL (secondo il modello OT24) che può incidere fino al 28% in base alla dimensione aziendale.

Dopo l’esecuzione del rilievo termografico tramite Vampa, il termogramma è quindi sottoposto all’analisi di un team di tecnici specializzati. A loro il compito di portare alla luce eventuali criticità nell’ambiente esaminato e di evidenziare la necessità di interventi correttivi, o di confermare il buono stato di salute degli apparati monitorati.

Dalle oltre 600 indagini termografiche che Repower ha condotto negli ultimi 4 anni è emerso che nel 62% dei report prodotti è stata evidenziata almeno una anomalia, con un livello di criticità classificata come elevata nel 26% dei casi.

 

 

 

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