Dal Demanio nuovi incentivi per la manutenzione degli immobili statali

Dall’Agenzia del Demanio arrivano 17 nuovi bandi per la manutenzione degli immobili dello Stato in uso alle Pubbliche Amministrazioni.

L’Agenzia del Demanio ha pubblicato online 17 bandi per l’affidamento dei lavori di manutenzione degli immobili statali. Le risorse sono destinate ai lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria e di riqualificazione. I bandi coinvolgono 69 lotti in tutta Italia.

Il Demanio ha previsto investimenti per 478 milioni di euro. Con queste risorse l’intento è quello di avviare interventi di rigenerazione di parte degli edifici pubblici. Sarà così possibile rendere gli immobili più efficienti da un punto di vista energetico e di sicurezza. Gli immobili oggetto di manutenzione diventeranno più economici, facendo risparmiare sia nella gestione degli spazi che dei consumi.

Gli interventi interesseranno circa 400 operatori, tra imprese e professionisti del settore. I soggetti interessati potranno inviare le offerte fino al 23 marzo.

Le risorse sono messe a disposizione principalmente dal Manutentore Unico. L’Agenzia del Demanio opera come decisore della spesa per gli interventi manutentivi ordinari e straordinari effettuati sugli immobili, sia di proprietà dello Stato che di terzi, in uso alle Amministrazioni Pubbliche.

La gestione esecutiva degli interventi inclusi nel Piano generale è attribuita invece ai Provveditorati alle Opere Pubbliche. Questi sono i soggetti tecnici con cui l’Agenzia stipula apposite Convenzioni Quadro. I Provveditorati gli interventi manutentivi ricorrendo agli operatori sottoscrittori degli Accordi Quadro. Ulteriori somme per i lavori di rigenerazione possono essere stanziate dall’Agenzia del Demanio e dai Ministeri.

Per garantire una maggiore partecipazione e rotazione degli operatori economici, l’Agenzia del Demanio ha introdotto procedure più semplici. Tra i nuovi procedimenti, ad esempio, le novità sul tema delle cauzioni che assicurano “un contenimento delle spese iniziali in capo all’aggiudicatario che sarà chiamato a sostenere il pagamento della cauzione solo in fase di esecuzione degli interventi”.

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