Ecobonus: l’Agenzia delle entrate aggiorna la guida sulle detrazioni

Pubblicato l’aggiornamento della guida dedicata all’Ecobonus 2018.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la versione aggiornata a ottobre 2018 della Guida relativa all’Ecobonus per il risparmio energetico. La guida contiene le novità introdotte per poter beneficiare delle detrazioni fiscali.

Le misure per gli interventi per la riqualificazione energetica degli edifici sono state confermate dal Governo con l’ultima Legge di bilancio. La Manovra ha sostanzialmente confermato l’Ecobonus per le ristrutturazioni al 50%, e quello per l’efficienza energetica al 65% anche per il 2019.

La guida spiega nel dettaglio in cosa consiste l’agevolazione, chi può beneficiarne e gli interventi interessati.  Sono inoltre illustrate le agevolazioni per i condomini, la cessione del credito, le spese detraibili e gli adempimenti richiesti.

Tra le novità introdotte quest’anno l’esclusione delle caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A -. Le detrazioni sono  state ridotte al 50% per alcuni interventi, tra questi l’acquisto e la posa in opera di finestre e schermature solari.

La guida riporta l’elenco di tutte le spese ammissibili per ottenere la detrazione per i lavori effettuati entro il 31 dicembre 2018. Tra queste figurano quelle per:

  • riqualificazione energetica di edifici esistenti volti a conseguire un risparmio del fabbisogno di energia primaria;
  • interventi sull’involucro degli edifici;
  • installazione di pannelli solari;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;
  • acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione;
  • acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.

Due capitoli di approfondimento sono dedicati agli interventi sulle parti comuni degli edifici e alla cessione del credito.

L’elenco completo degli interventi e tutti i dettagli sono consultabili on line sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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