Eolico off-shore: sorgerà a Taranto il primo parco italiano

Entrerà in funzione entro l’autunno del 2018 il primo parco eolico off-shore italiano.

E’ partita la realizzazione di quello che sarà il primo parco eolico off-shore d’Italia e del Mediterraneo. Il parco sorgerà nella zona portuale di Taranto. L’impianto avrà una potenza nominale totale di 30 MW ed entrerà in funzione tra poco più di un anno.

Il progetto denominato “Beleolico” prevede l’installazione di dieci turbine off-shore, con un’altezza mozzo di 100 metri e una potenza nominale di 3 MW ciascuna. Secondo i progetti è prevista una produzione annuale di 80 GWh.

La realizzata del parco di Taranto è stata affidata a Belenergia tramite la controllata Beleolico srl. I lavori sono stati sbloccati nel 2015 dopo anni di stop causati da vicende autorizzative e battaglie legali. Con l’asta indetta con il dm 23 giugno 2016 Belenergia si è aggiudicata tutto il contingente per l’eolico in mare.

L’area, spiega l’ingegnere Luigi Severini, progettista e direttore dei lavori in una relazione tecnica, “è stata selezionata sulla base di accurati studi e considerazioni relative alla risorsa eolica disponibile, alla presenza di vincoli di varia natura e genere, distanza dalla costa, natura e profondità dei fondali, possibilità di connessione alla rete elettrica nazionale”.

Per l’impianto di Taranto sono previste dieci turbine Senvion 3.0M122. Saranno situate di fronte al porto di Taranto con profondità del fondale marino comprese tra 4 e 18 metri. 4 saranno disposte lungo la linea dello stesso approdo e altre 6 saranno posizionate alla fine del molo.

Secondo i piani la consegna e l’installazione delle macchine è prevista nell’estate del 2018. La produzione di energia dovrebbe cominciare nell’autunno dello stesso anno.

L’accordo firmato da Beleolico e Senvion prevede anche un accordo sui servizi di manutenzione. L’azienda si occuperà del mantenimento del parco eolico di Taranto per 25 anni.

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