Manutenzione dei sistemi di riscaldamento

Per il corretto funzionamento degli impianti di riscaldamento si deve curare la manutenzione (D.P.R. 59 del 2009) in relazione al tipo di sistema termico e alle sue caratteristiche principali.

I sistemi ibridi alimentati parzialmente dalle rinnovabili sono costituiti da pannelli solari termodinamici che necessitano di manutenzione periodica e sono spesso caratterizzati dalla presenza di una pompa di calore.

Per i sistemi ibridi di riscaldamento di tipo idronico, la manutenzione deve riguardare anche il fluido termovettore, presente nella maggio parte di questo tipo di impianti.

Il fluido può incorrere in problematiche quali la formazione di calcare nell’acqua a certe temperature e la presenza di residui dei fenomeni di micro-corrosioni.

Gli impianti a basse temperature sono inoltre a rischio corrosione dei vari componenti dell’impianti per la formazione di flore batteriche.

E’ obbligatorio, secondo riferimenti legislativo, controllare la caldaia periodicamente. Le tempistiche per la manutenzione variano dal modello ti caldaia e, a seguito delle dovute verifiche, vengono rilasciate delle certificazioni denominate “bollini”.

Tutti gli impianti di riscaldamento (alimentati a gas o combustibili solidi e liquidi) con potenza nominale superiore o uguale a 35 kW, devono essere mantenuti ogni anno, mentre quelli  con potenza inferiore ogni 2 anni, mentre per i sistemi di nuova generazione è sufficiente un controllo ogni 4 anni.

 

i bollini devono essere applicati sul libretto dell’impianto insieme al bollino blu identificativo (che costa tra i 10 € e i 30 €), da applicare obbligatoriamente per ogni impianto termico funzionante entro il 31 luglio 2014.

 

Per quanto riguarda gli impianti condominiali, gli amministratori del condominio saranno responsabili del rinnovo del bollino degli impianti di riscaldamento collocati negli spazi comuni.

 

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