Ristrutturazione edilizia: comunicazione all’ENEA solo con risparmio energetico

La comunicazione all’ENEA degli interventi di ristrutturazione edilizia riguarderà solamente i lavori in grado di produrre un risparmio energetico.

ENEA ha sciolto i dubbi sorti nei giorni scorsi su quali lavori devono essere comunicati all’Agenzia. La Legge di Bilancio ha esteso l’obbligo di comunicare gli interventi per i quali viene chiesta la detrazione fiscale anche ai lavori di ristrutturazione edilizia.

Per chiarire ogni dubbio riguardo le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018, ENEA ha pubblicato una nota stampa. Questi chiarimenti sono frutto di un confronto dell’agenzia con il Ministero dello Sviluppo Economico e con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Fino al 2017 la comunicazione all’ENEA veniva fatta solamente per ottenere l’Ecobonus in presenza di interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Dal 1° gennaio 2018 questo obbligo è stato esteso anche ad altre tipologie di intervento.

Per accedere alle detrazioni fiscali del 50% è quindi necessario inviare tutte le informazioni inerenti agli interventi di ristrutturazione edilizia. Le tipologie di intervento non sono ancora state elencate ma questi devono però comportare una riduzione dei consumi o l’utilizzo di fonti rinnovabili.

L’Enea spiega infatti di essere “in attesa di specifiche indicazioni da parte delle istituzioni di riferimento sulla tipologia di interventi per i quali occorre procedere alla comunicazione, le informazioni e i dati che devono essere trasmessi, le modalità e le relative tempistiche da rispettare”.

L’obiettivo della legge è quello di monitorare il risparmio energetico che può derivare da un intervento di ristrutturazione. In questo modo sarà così possibile avere un quadro completo dello stato del patrimonio edilizio.

L’Enea ha comunque chiarito che la comunicazione con le informazioni sugli interventi effettuati dovrà essere trasmessa per via telematica. Infine, una volta ottenute le indicazioni necessarie, sarà predisposto il sistema informativo per la trasmissione dei dati.

Sul sito ENEA è comunque già disponibile l’elenco completo della documentazione necessaria per richiedere l’agevolazione.

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