Scaldabagno: ecco perché conviene (quasi sempre) a gas

Spesso, quando si acquista casa o semplicemente la si prende in affitto, non si considera con sufficiente importanza l’incidenza che avrà il tipo di Scaldabagno presente nell’immobile sulle nostre tasche.

Se, infatti, l’immobile in questione non dispone di impianti alimentati da energie rinnovabili, probabilmente per riscaldare l’acqua domestica utilizzerà uno Scaldabagno elettrico –detto anche boiler– o a gas.

Per quanto il boiler sia ancora molto diffuso, se la casa in questione è “definitiva” o comunque non una seconda casa ove si soggiorna solo occasionalmente, prima di firmare un contratto vale la pena calcolare il peso che avrà sui consumi elettrici e sulle nostre tasche.

Sicuramente più economico (all’inizio) e di facile installazione, infatti, lo Scaldabagno elettrico si fa sentire sulle bollette della luce, tanto più quanto più è vecchio il tipo di boiler installato.

Lo Scaldabagno elettrico, infatti, scalda e mantiene a temperatura l’acqua domestica per mezzo di una serpentina, comportando un consumo costante di energia. Prvandolo dell’alimentazione elettrica, di contro, l’acqua si raffredderà e richiederà del tempo perché venga nuovamente riscaldata (da mezz’ora fino a due ore).

Onde evitare l’impasse di doverlo accendere preventivamente per non rischiare di farsi la doccia fredda, quindi, si tende a lasciare il boiler acceso. Con un costante consumo di energia e rincari sulla bolletta della luce.

In realtà esistono in commercio anche dei boiler elettrici istantanei, concepiti per evitare questo spreco, che funzionano come uno Scaldabagno a gas ma che richiedono una notevole potenza, rischiando di far saltare il contatore della luce.

Lo stesso metodo di riscaldamento dell’acqua sanitaria viene applicato con uno Scaldabagno a gas, che la scalda istantaneamente, mentre si apre il rubinetto. Con la differenza che per farlo utilizza il gas metano o il GPL.

Un meccanismo indubbiamente più conveniente e che, grazie ai nuovi modelli in commercio, può ottemperare ad alcuni “blocchi” improvvisi tipici degli Scaldabagno a gas più vecchi, ove un colpo d’aria o delle impurità possono spegner improvvisamente la fiamma pilota, sostituendola una serie di ugelli attraverso i quali passa il gettito di gas.

Se state prendendo casa o volete semplicemente ridurre il consumo energetico, evidentemente lo Scaldabagno a gas sarà la soluzione più conveniente, portandovi a un risparmio fino al 40% sulla bolletta della luce.

L.S.

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