Vaillant si racconta a Mostra Convegno Expocomfort 2014

Intervista a Stefano Negri – Marketing Director di Vaillant Group Italia. 

 

Vaillant, società da sempre concentrata sullo sviluppo tecnologico, ha presentato a Mostra Convegno Expocomfort 2014 prodotti performanti e all’avanguardia, come caldaie a basamento a condensazione e con integrazione solare.

 

Anche se il mercato del nuovo vive una grande difficoltà, Vaillant ha dimostrato di puntare il proprio sguardo sulle nuove tecnologie e sull’innovazione, investendo in ricerca e sviluppo in diversi paesi.

 

Per farci raccontare l’evoluzione dell’offerta e i piani futuri di Vaillant abbiamo incontrato Stefano Negri, Marketing Director di Vaillant Group Italia.

 

 

Come si sta preparando Vaillant al mercato futuro in Italia?

 

La normativa europea Ecodesign avrà un impatto molto forte, ci sarà una rivoluzione su tutto il territorio: Vaillant ha già un nuovo sistema di etichettatura dei prodotti che potrà essere applicato al singolo prodotto oppure all’intero sistema. Un produttore che certifica con un’etichettatura energetica un intero sistema chiavi in mano, fa sì che l’installatore ed il progettista non debbano fare più nulla Vaillant vuole creare sistemi altamente performanti con una chiara efficienza energetica già certificata alla base. Il Gruppo Vaillant mantiene sempre uno sguardo al futuro, investendo in ricerca e sviluppo portate avanti nei diversi centri distribuiti in diversi paese, per essere presenti in mercati differenti, restando aperti a nuove idee e ricercando tecnologie innovative. L’esempio di questa capacità di pensare al di fuori degli schemi è rappresentato da Zeotherm.

 

Potrebbe descriverci meglio zeoTHERM?

 

Uno degli ultimi prodotti lanciati sul mercato è zeoTHERM, un prodotto all’avanguardia che sfrutta la potenza della zeolite, una pietra speciale, per produrre calore attraverso un sistema molto complesso di lavorazione. Ha una tecnologia interna un po’ complicata, ma l’essenza è che il suo cuore non necessita di manutenzione. zeoTHERM è una macchina a tutto tondo, sfruttiamo tutte le tecnologie che ad oggi ci permettono di raggiungere efficienze nuove, irraggiungibili con tecnologie tradizionali. Quella impiegata in zeoTHERM è comunque una tecnologia costosa, ma in termini di rendimento credo che solo la microcogenerazione sia leggermente superiore alla nostra macchina.

 

Gli impianti del futuro saranno considerati dei veri e propri sistemi, voi siete già pronti?

 

Sicuramente parliamo e parleremo sempre più di sistemi, stiamo andando verso case sempre più coibentate, più efficienti, vuol dire che con poco calore saremo in grado di soddisfare il benessere dei nostri clienti; questa è anche una delle ragioni per cui abbiamo inserito la ventilazione nella nostra produzione: non possiamo pensare di avere una casa perfettamente coibentata senza avere poi un ricambio di aria idoneo. Nelle case vecchie il problema era lo spiffero che portava via calore, oggi con le nuove tipologie costruttive siamo esattamente all’opposto, con il problema di fare il ricambio d’aria nelle case, che però deve essere intelligente perché è necessario recuperare il calore che viene espulso. La ventilazione è e diventerà sempre di più un must, una necessità per questo tipo di abitazione, quindi stiamo sviluppando tutte queste tipologie di prodotti per raggiungere il traguardo che la comunità europea si è posta con il 20-20-20. Tornando a parlare di sistemi, non parliamo più di caldaie, ma è l’intero sistema che va ottimizzato:  per farlo è necessario un controller intelligente per gestire accensione e spegnimento. Noi sulla termoregolazione siamo molto avanti: abbiamo un sistema di protocollo, il cuore del sistema, che dialoga con tutte le nostre macchine: se un apparecchio Vaillant viene inserito nella rete, la nostra centralina è in grado, automaticamente, di riconoscere perfettamente tutto quello che è collegato. Inoltre, il controller monitora e gestisce i costi di energia, decidendo autonomamente se sia più conveniente accendere la macchina 1 o la macchina 2.

 

Com’è cambiata la concorrenza nel mercato delle pompe di calore? La crisi ha influito sugli investimenti di ricerca e sviluppo?

 

Vaillant ha preferito investire in ricerca e sviluppo per poter disporre di macchine proprie dalle prestazioni precise, piuttosto che acquistare le macchine da un rivenditore e poi rimarcarle. La competizione sul segmento è e diventerà sempre più forte e quindi per essere vincenti dobbiamo per forza sviluppare qualcosa di nostro, qualcosa di altamente performante ed è quello che Vaillant ha fatto, sta facendo e farà sempre. Vaillant non investe più in tecnologie tradizionali perché ormai gli spazi di sviluppo sono molto limitati, bisogna necessariamente investire in innovazione: pompa di calore, geotermia, zeolite. Grazie a questi sforzi in R&D stiamo già producendo caldaie pronte per le future normative europee che verranno introdotte nel 2015, potendo soddisfare i diversi mercati rispettando i requisiti di legge di ogni Paese.

 

Come sarà il mercato delle caldaie a condensazione?

 

Una caldaia a condensazione costa di più sia in termini produttivi che per il cliente, però il nostro è un mercato aggressivo, e nel medio lungo termine avremo delle forti riduzioni di proposta al pubblico anche in termini di investimento sul prodotto: le caldaie a condensazione diventeranno una tecnologia standard e subiranno una diminuzione dei prezzi.

 

Il Gruppo Vaillant

 

Vaillant è il marchio tedesco di eccellenza, protagonista nella tecnologia per il comfort domestico. Gran parte della produzione si svolge in Germania, dove sono fabbricate pompe di calore, pannelli solari, sistemi per impianti combinati di micro-cogenerazione e caldaie alimentate a gas. Dietro ogni prodotto Vaillant c’è la forza innovativa dei progettisti tedeschi, supportata dal massimo della qualità e dell’’affidabilità.

 

La ricerca ecocompatibile e il risparmio energetico sono al centro dello sviluppo industriale del gruppo. Per questo sono indispensabili i migliori materiali, una lavorazione a regola d’arte e una manutenzione semplice. Con più di 12.000 dipendenti  e un fatturato pari a 2,3 mld di euro nel 2012, Vaillant sviluppa e realizza i suoi prodotti in 14 unità produttive dislocate in otto paesi.

 

Ha filiali commerciali in 20 paesi del mondo ed esporta i propri prodotti in più di 60 nazioni. Il Gruppo nasce nel 1874 a Remscheid, in Germania da Johann Vaillant ed è ancora oggi controllato dalla famiglia. In Italia è presente con i brand Vaillant e Hermann Saunier Duval.

 

www.vaillant-group.com

 

foto: Stefano Negri – Dir. Marketing Vaillant Group Italia

 

{ppgallery}stories/articoli/MCE/intervistavaillant{/ppgallery}